Imprese under 35: aumenta il tasso di femminilizzazione delle imprese giovanili

Sempre più giovani donne imprenditrici e sempre più giovani donne in carriera. Questa la fotografia che emerge dagli ultimi dati emanati da Unioncamere a settembre 2015. Secondo l’Osservatorio a livello nazionale fra i giovani imprenditori la parità di genere è un traguardo raggiungibile. Quasi 1 impresa su 3 tra quelle di under 35 (poco meno di 609mila) è a trazione femminile. Nel momento in cui la crisi sembra dare qualche segno di cedimento ecco che le donne di prepotenza iniziano ed essere le protagoniste di questa nuova fase.


Complessivamente si tratta di oltre 171mila unità, pari al 28,11% del totale delle imprese giovani. Quasi un primato, considerando che il milione e 310mila imprese femminili esistenti in Italia rappresentano il 21,62% del totale delle imprese italiane.

La spinta delle giovani donne italiane comincia anche a ridisegnare la mappa della presenza femminile nell’impresa nel nostro Paese. Molise, Basilicata e Abruzzo, ad esempio, sono da tempo le regioni in cui l’incidenza delle attività guidate da donne sul totale delle imprese è maggiore.

Nella classifica riferita all’universo delle imprese under 35, invece, la prima posizione è occupata dall’Umbria, con un tasso di femminilizzazione delle imprese giovanili del 32%. A seguire, Abruzzo e Basilicata (dove le imprese di giovani donne sul totale delle iniziative di under 35 sono il 30%), quindi, le Marche, quarta in questa particolare classifica ma solo ottava in quella riferita al totale delle imprese.

Le giovani donne venete, infine, occupano l’ottavo posto in classifica per numero assoluto ed il 10° nel tasso di femminilizzazione delle imprese giovanili.